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Civitella del Tronto - Campli - Mosciano S.Angelo - Giulianova

Particolarmente ricche di pregevoli opere le chiese di Campli, quali la Collegiata di S. Maria in Platea (XIV secolo), con il suo portale caratterizzato dalla Madonna col Bambino in pietra, la torre campanaria romanica in tufo (XIV secolo), e all'interno il soffitto ligneo della navata mediana (XVIII secolo) arricchito da tele raffiguranti episodi della vita di S. Pancrazio, santo protettore della città. La navata destra offre una tavola cinquecentesca della Madonna col Bambino e Santi.

Area archeologica di Campli Campli

Belle anche le chiese di S. Francesco (XIII secolo), in stile romanico, con il suo bel portale, l'interno ad una navata, e un pregevole crocifisso dipinto su tavola d'inizio Trecento; di S. Giovanni, con lo stupendo soffitto interno a capriate, caratterizzato da una ricca decorazione policroma; di S. Pietro (fuori dal centro), di origine alto-medievale, rifondata nel 1200 in stile romanico, con il suo bell'interno estremamente suggestivo realizzato in conci di pietra alternati a mattoni.

E ancora, la trecentesca Porta Orientale, il Palazzo Farnese, con il suo bel porticato; la casa del Medico, su Corso Umberto I, con il cortile porticato e la loggia del '500, e accanto la casa della Farmacia, con la sua loggia di fine '500.

Altra stupenda opera d'arte è la Scala Santa, ottenuta dalla città quale grande privilegio nel 1772 da Papa Clemente XIV. La Scala è composta da 28 gradini in legno che i fedeli salgono in ginocchio in determinati periodi dell'anno per ricevere l'indulgenza plenaria. La salita lungo la scala è accompagnata da affascinanti dipinti sulla Passione di Cristo e la Via Crucis. Si giunge quindi al Sancta Sanctorum, l'altare del Salvatore, simbolo della liberazione dai peccati.


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