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Un piacevole centro
marinaro e turistico, in cui la natura favorisce un gradevole
incontro tra passato e presente, questa è Pedaso. Alla
foce del fiume Aso, in una particolare posizione prominente
sul mare (a circa 14 chilometri a nord da S.
Benedetto del Tronto) che crea un paesaggio inaspettato
sull'Adratico e un clima mite tutto l'anno: il monte Serrone,
ricco di vegetazione, a ridosso del centro storico, e quindi
il mare; la macchia mediterranea che sovrasta le piccole spiagge
separate da scogli naturali, con la loro ricca flora e fauna
marina. L'antico nucleo urbano di Pedaso si sviluppa attorno
al suo castello, sul Monte Serrone, la cui base è costantemente
raggiunta dalla potenza delle onde marine.
Il carattere franoso dell'altura non permette al terreno di
resistere alla forza delle onde che fanno crollare, con una
frana improvvisa e imponente (della quale sono visibili i
resti che affiorano dal mare), parte dell'abitato superiore
e la chiesa. Con il suo faro, simbolo della cittadina marinara,
costruito nel 1877 e ricostruito dopo la Seconda Guerra, e
il bel centro storico medievale, le antiche mura, le classiche
viuzze e i mercatini estivi; le spiaggette nascoste, i pittoreschi
scogli e i bei fondali; i sentieri per belle passeggiate nella
natura; li innumerevoli paesini e borghi dell'entroterra che
si possono incontrare risalendo la Valle dell'Aso, fino ad
arrivare ai monti Sibillini:
Pedaso offre tutto questo con fascino discreto e semplicità.
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| Faro di
Pedaso |
E naturalmente,
la cucina tipica: a Pedaso non si possono certo dimenticare
le cozze, protagoniste di una sagra ormai celebre appuntamento
dell'estate. Da non perdere anche prelibati prodotti artigianali
dell'enogastronomia locale, come i tajulì, pasta all'uovo
fatta in casa, sottilissima e tagliata a listarelle; o le
sottili pizzette fritte, le chichinelle; o ancora, il pesce
azzurro nostrano sotto sale, un tempo conservato in barilotti
di legno, o messo a filetti nel coccio, con olio e sale.
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