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Arquata - La Rocca duecentesca
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Tra le sue fortificazioni,
la rocca duecentesca, con merli a coda di rondine, ben conservata
con le strutture murarie originarie, la torre d'angolo e il
mastio. Sorge su uno sperone di roccia a nord del centro abitato.
Da vedere anche la Torre Civica (XVI secolo), con le sue cinque
caratteristiche aquile in bronzo; la chiesa di S. Agata (Frazione
Spelonga), del XV secolo, con portale in arenaria, di periodo
successivo, e con pregevoli opere pittoriche e scultoree al
suo interno, per la maggior parte provenienti dalla chiesa
di S. Maria di Collepiccioni distrutta nel 1933. Tra queste,
tempere del XVII secolo, terrecotte e affreschi del XV secolo,
e la famosa bandiera turca che secondo la tradizione viene
strappata ai nemici dagli spelongani nella Battaglia di Lepanto
del 1571. E ancora le chiese della SS. Annunziata, che conserva
la suo interno un crocefisso in legno policromo del XIII secolo;
di S. Salvatore, con crocifisso ligneo policromo del XIII
secolo; e della Madonna del Sole (frazione Capodacqua), chiesa
cinquecentesca costruita da Cola d'Amatrice, di cui è
conservato all'interno un dipinto dell'Annunciazione.
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