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Chiesa di S. Bartolomeo
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Chiesa di Santa
Maria Casalicchio |
Il castello e le
sue graziose chiese lo caratterizzano. Il primo nasce tra
IX e X secolo come presidio benedettino e nei secoli è
indispensabile per la protezione del centro abitato. La rocca,
nella parte alta del borgo è ancora presente con resti
delle mura e torri d'angolo, in pietra arenaria. Sono ancora
visibili le feritoie anticamente usate a scopo difensivo.
Tra le chiese, la chiesa di S. Giorgio all'Isola (Località
Cerqueto), sulle rive del fiume Aso, possedimento dei monaci
farfensi (fino al 1586). Al suo interno sono conservati affreschi
in stile bizantino del XII secolo caratterizzati da un'iconografia
di stile orientale. La chiesa di S. Giovanni Battista (XIV
secolo), nella parte alta del paese, antica sede degli eremitani
di S. Agostino. Vi sono custoditi una pala del XVI secolo
e una lapide gotica con sopra scolpita la data 1391. Ma anche
la chiesa di S. Lorenzo ad tres rivos (Località Vallegrascia),
sorta nel punto in cui due piccoli ruscelli si immettono in
un terzo più grande, il Rio Cannavino. La sua fondazione
è fatta risalire al XII secolo, e la chiesa sembra
legata all'influenza dei monaci farfensi sul territorio. La
struttura originaria, più piccola di quella attuale,
presentava un'unica navata; oggi sono evidenti i segni di
molteplici e successivi restauri e rifacimenti; al suo interno
due opere scultoree in arenaria del XII secolo. Interessante
la cripta con colonne caratterizzate da capitelli scolpiti
con motivi floreali e animali.
Altre chiese degne di nota sono la chiesa di S. Maria in Casalicchio
(Frazione Tofe) del XIII secolo, antico santuario mariano,
gotico nella struttura, che conserva al suo interno un bel
gruppo ligneo e affreschi del XVI secolo; la chiesa di S.
Biagio (Frazione Isola S. Biagio), in stile romanico, che
presenta al suo interno un affresco di scuola crivellesca
e un crocefisso ligneo del XV secolo; la chiesa di S. Benedetto
Abate, di antiche origini ma ricostruita nel XVI secolo (sul
portale cuspidato, realizzato in tufo, è riportata
la data 1546), è incorporata nelle mura cittadine,
utilizzando un torrione come campanile; e infine le chiese
di S. Michele Arcangelo (a un chilometro dal paese), chiesetta
del XIV secolo, e di S. Bartolomeo (Frazione Foce), probabilmente
sorta sulle rovine di un'antica abbadia.
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