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Rappresentando
appieno la commistione proposta dalle località del
litorale piceno tra modernità, ampia gamma di servizi,
tradizione e qualità della vita, Porto San Giorgio
(a circa 25 chilometri a nord da S. Benedetto del Tronto)
dà la possibilità di una rilassante vacanza
al mare, arricchita da innumerevoli svaghi, buona cucina,
storia e cultura.
Importante porto turistico e peschereccio,
Porto San Giorgio offre, secondo la fortunata ricetta delle
località turistiche picene, un'accogliente atmosfera
da cittadina rivierasca, i confort di un centro attrezzato
per soddisfare ogni esigenza, e l'ottima varietà enogastronomica
nella quale fa da padrone il pesce sempre fresco dell'Adriatico.
Il centro storico di Porto San Giorgio
offre un gradevole scorcio sulle origini del borgo marinaro,
forse nato da una colonia di pescatori veneti o dalmati, ma
sicuramente, nel Medioevo, importante vedetta sul mare della
città di Fermo che cercava, fortificando l'antica Castel
San Giorgio, di proteggersi dagli sbarchi di barbari e turchi.
La Rocca che ancora oggi sovrasta la cittadina è costruita
dal Governatore di Fermo, Lorenzo Tiepolo, di origine veneta
e futuro Doge veneziano. Solo molto tempo dopo l'annessione
delle Marche al Regno d'Italia, e precisamente nel 1887, Porto
San Giorgio riesce a riottenere la sua autonomia da Fermo.
Per gustare pienamente l'atmosfera
medievale di Porto San Giorgio, va visitata la Rocca duecentesca
a forma di quadrilatero, con torri e merli guelfi, oggi suggestiva
location per eventi teatrali estivi. Da vedere anche il Palazzo
comunale del '700, la classicheggiante Chiesa del Suffragio
o delle Anime Sante, del '600. Belli anche gli edifici ottocenteschi:
la chiesa di S. Giorgio, in stile neoclassico (1830), ai piedi
della Rocca, e affiancata dalla Torre dell'orologio; il teatro
del 1810 e Villa Bonaparte (1826), sempre in stile neoclassico,
fatta erigere dal principe Girolamo Bonaparte.
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