Molto interessanti e
pittoresche le 12 frazioni di Arquata: a Trisungo sono particolarmente
interessanti i resti dell'antica via Salaria e un miliare in
travertino dell'anno 16-15 a.C., rinvenuto nel 1831 nel letto
del fiume Tronto.
La frazione Spelonga conserva invece nella
propria chiesa parrocchiale una bandiera turca della battaglia
di Lepanto (1571), oltre a begli affreschi del XV - XVI secolo.
Pretare offre invece la chiesa di S. Maria a Vetere con pregevoli
affreschi e un crocifisso in legno policromo del XVII secolo.
Capodacqua (al confine con l'Umbria) propone la chiesa della
Madonna del Sole, a pianta ottagonale, splendido tempietto
del 1528.
C'è poi Borgo, con la sua chiesa
di S. Salvatore con un antico crocifisso in legno policromo,
esempio di arte romanica del XIII secolo, successivamente
ridipinto. Quindi Pescara del Tronto, che conserva forse la
più antica delle croci in metallo delle Marche, una
croce astile sbalzata in rame dorato su armatura in legno,
opera d'arte del XIII secolo.
La frazione Colle propone la chiesa
di S. Silvestro, su un alto strapiombo, che conserva al proprio
interno affreschi del XVI secolo. Altre frazioni sono Vezzano,
Faete, Piedilama, Camartina e Tufo (al confine con il Lazio).
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