I sibillini

Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Una natura splendida, una storia antica che lascia sul territorio le sue testimonianze attraverso i numerosi centri medievali, tradizioni e magia, e naturalmente una gastronomia tutta da gustare: il territorio del Parco dei Sibillini è una straordinaria sintesi di tutti questi aspetti, preziosi e ancora intatti.

Il Parco è suddiviso in quattro versanti, secondo le caratteristiche che più contraddistinguono i luoghi che li compongono: il versante fiorito, il versante storico, il versante sacro e quello della magia. Quest'ultimo comprende i comuni del territorio di Ascoli Piceno, Amandola, Arquata del Tronto, Montefortino, Montegallo e Montemonaco.

Flora e fauna sono particolarmente ricche in tutto il territorio del Parco: boschi di roverelle, ornielli e faggi, pascoli con bellissime varietà di fiori, tra le quali la stella alpina dell'Appennino. La fauna offre un panorama sulle specie caratteristiche delle aree montane dell'Italia Centrale: lupi, gatti selvatici, istrici, caprioli, aquile reali, sparvieri, picchi e falconi pellegrini.

E infine, la gastronomia, non ultima preziosa caratteristica di questo territorio, a cavallo tra le tradizioni culinarie umbre e marchigiane, e, per quanto riguarda queste ultime, a metà tra le tipicità del territorio ascolano e di quello maceratese. I gustosi prodotti tipici della pastorizia si mescolano quindi alle prelibatezze della norcineria, arricchendosi dei prodotti dell'agricoltura tradizionale.