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Interno del Teatro del Serpente Aureo |
Il teatro ottocentesco
è un piccolo gioiello di concezione barocca, con struttura
"all'italiana" e schema a "ferro di cavallo".
L'ingresso è posto sotto il portico del Palazzo Comunale.
Attraverso l'atrio, adornato da statue delle Muse, si accede
alla sala, con loggione e platea, decorata con stucchi dorati
su fondo verde (XVIII-XIX secolo). Sulla volta, Apollo e le
Muse, dipinti da Alcide Allevi (XIX secolo). Tutto intorno
alla sala, otto medaglioni raffigurano i maggiori autori di
lirica e prosa, da Pergolesi, a Spontini, da Donizetti a Rossini,
da Alfieri a Goldoni. Il palcoscenico mostra ancora il bel
sipario antico su cui è dipinta la leggenda del Serpente
Aureo, simbolo della città.
Varie e molteplici le modifiche strutturali che l'hanno caratterizzato
nel 1900: dalla sostituzione dell'impianto di illuminazione
a gas con quello elettrico nel 1907; all'utilizzo di un palco
come cabina per le proiezioni cinematografiche nel 1950, e
alla predisposizione dell'impianto di riscaldamento nel 1954.
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