Ripatransone

A più di 500 metri sul livello del mare, e per la sua stupenda posizione tra le valli del Tesino e del Menocchia, Ripatransone è giustamente definita "belvedere del Piceno", del quale consente una vista a tutto tondo, sia per ampiezza degli orizzonti, sia per varietà dei paesaggi, rappresentando appieno il suo variegato territorio. Dal mare (a circa 12 chilometri), alle belle colline ricche di vigneti e oliveti (è zona di produzione del Rosso Piceno Superiore), fino ai monti dell'Ascensione (a circa 15 chilometri), ai Sibillini (a circa 40 chilometri) e al Gran Sasso.

Importante polo museale del Piceno che riunisce l'Archivio storico (documenti dal 1572), una ricca biblioteca, il Museo Civico Archeologico, le collezioni di Palazzo Bonomi, tra cui la bella pinacoteca con opere di Crivelli e Pericle Fazzini, il museo del Risorgimento e il museo etnografico, Ripatransone è un piccolo centro ricco di cultura e di risorse storico-artistiche.

Il suo centro storico è già di per sé una vivace opera d'arte: medievale nell'impianto urbano come tutti i borghi dell'entroterra piceno, è arricchito anche da edifici rinascimentali e barocchi, e da palazzi del 1700 e tardo 1800, soprattutto lungo Corso Vittorio Emanuele II.

Il patrimonio artistico, storico e architettonico che ancora oggi la contraddistingue dà la possibilità di godere di un turismo culturale affascinante in ogni stagione, anche perché coniugato alle tradizioni e tipicità del luogo, e alla bella natura circostante.

La natura ricca e variegata consente di godersi suggestive passeggiate a piedi o in mountain bike, seguendo i sentieri predisposti, che collegano chiesette di campagna, fonti e frazioni; o vere e proprie escursioni nell'area protetta Selva dei Frati o in zone montane dei dintorni.